La Battaglia di Hastings: Guglielmo il Conquistatore

14 ottobre 1066

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Quando Guglielmo sbarcò sul suolo inglese l'esercito sassone mosse immediatamente contro l'invasore. La fanteria sassone prese posizione sulla Senlac Hill, una bassa collina circa 10 km a nord di Hastings che dominava la pianura antistante il punto di sbarco dell'esercito normanno.
Aroldo sapeva di non poter competere contro la cavalleria normanna e così posizionò i suoi uomini in una solida formazione, ripiegata sulle ali, in cima alla collina. In questo modo, i suoi uomini, abituati al corpo a corpo e difesi da un insuperabile muro di scudi, avrebbero facilmente avuto la meglio sulle truppe normanne.

Queste ultime erano composte prevalentemente da cavalieri appartenenti alla nobiltà, coperti di elmi e corazze di metallo, avevano anche il vantaggio di possedere la staffa che permetteva al cavaliere di rimanere in sella quando colpiva il nemico.
Lo scopo di Guglielmo, era di far cadere in trappola lo schieramento nemico trascinandolo in campo aperto dove la sua cavalleria avrebbe facilmente avuto la meglio sulla fanteria nemica. Mentre Aroldo sperava di riuscire a rimanere arroccato sulla collina. Lo scontro cominciò in mattinata. Gli arcieri di Guglielmo si portarono ai piedi del colle per scoccare i dardi che però non ebbero alcun effetto: o superavano la postazione dei Sassoni o finivano sugli scudi. Entrarono quindi in campo la fanteria e la cavalleria che però, arrivate stremate in cima all’altura, non poterono fare nulla contro il muro di scudi e vennero ricacciati indietro. Nella foga della battaglia però, un gruppo di Sassoni si mise a inseguire i Normanni e si allontanò dallo schieramento. Essi scesero dall’altura, ma si ritrovarono isolati dal resto del gruppo e furono sconfitti dai Normanni.
Visto quello che era accaduto, Guglielmo convinse i suoi a fingersi spaventati e, al successivo attacco, quando i Normanni cominciarono a ritirarsi, gran parte dei Sassoni si gettò all’inseguimento. Scesi dal colle, i cavalieri si voltarono e caricarono sulla scompigliata formazione nemica. Aroldo era rimasto sul colle con i suoi soldati più fedeli quando, una seconda volta, Guglielmo chiamò in causa i suoi arcieri per lanciare sui superstiti che si rannicchiarono sotto i loro scudi. Sfortunatamente per i Sassoni, una freccia riuscì a passare e colpì Aroldo a un occhio, ferendolo gravemente. Ciò abbatté il morale dei suoi uomini che si diedero alla fuga. Solamente gli Huskarl rimasero sul colle e vennero massacrati dalla cavalleria normanna. Al tramonto i Normanni erano padroni di Senlac Hill.

La storia continua...

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